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    Questi sono i 4 benefici degli archivi storici

    Abbiamo speso un grande periodo di tempo condividendo informazioni storiche ed il motivo per cui devono essere accurate, verificabili, puntuali e rilevanti quando vengono condivise attraverso piattaforme di risorse storiche e di archivio. Vogliamo quindi completare questa serie osservando il perché gli archivi storici sono necessari in partenza.

    Attraverso questo articolo, condivideremo con te alcuni benefici dell’avere archivi storici adeguati.

    Questi sono i 4 benefici degli archivi storici.

    1 La storia è una fonte infinita di conoscenza

    Uno dei motivi per cui agli storici piace la storia è perché è una fonte infinita di conoscenza, e questo è il motivo per cui è molto importante avere disponibili archivi storici. La verità dell’umanità è che gli errori del passato sono destinati ad essere ripetuti, quindi gli archivi storici offrono lezioni su errori del passato e conoscenza sul come evitarli per avere migliori risultati.

    2 La storia è un ottimo punto di riferimento

    La realtà sul mondo in cui viviamo è che anche le più grandi invenzioni fatte nei tempi moderni prendono ispirazione dalle tecnologie del passato. Questa è un’ottima indicazione sul perché è importante avere archivi storci in modo che possiamo continuare a fare riferimenti ad idee che furono sviluppate nel passato e vedere come possiamo migliorarle per assicurarci di avere soluzioni migliori nel futuro.

    3 La storia è una fonte di speranza

    Una delle grandi cose che impariamo dagli archivi storici è che le civiltà sono stracolme di infiniti esempi su come resistente possa essere l’uomo. Tutto attraverso diverse generazioni, l’umanità è stata sempre afflitta da vari problemi, che hanno però superato con successo. Questo mostra che non importa quanto possano sembrare difficili alcune situazioni nel presente, dobbiamo fidarci che l’uomo le supererà.

    4 La storia è l’unica fonte di informazioni fattuali

    La storia è essenzialmente un resoconto di eventi verificati, quindi puoi stare sicuro che qualsiasi informazione storica stai trovando, ha passato il test di verificabilità. Questo significa in pratica che le conclusioni a cui arrivi dagli archivi storici sono probabilmente le più accurate perché sono basate su informazioni fattuali e questo è molto importante nel tuo processo decisionale.

    Questi sono i benefici degli archivi storici e mostrano il motivo per cui abbiamo passione nell’avere una piattaforma che permette agi storici di accedere risorse storiche di archivio delle quali siamo fiduciosi che andranno molto avanti, non solo nel migliorare la conoscenza, ma anche per i processi decisionali delle generazioni future.

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    Fattori che potrebbero influenzare la precisione di informazioni storiche

    Quando si trovano dati storici da varie fonti mentre raccogli e collochi informazioni fatte per essere condivise attraverso piattaforme di risorse storiche e di archivio, l’abilità di avere informazioni accurate è critica. I consumatori finali di queste informazioni si aspettano che siano accurate e verificabili perché le useranno per prendere delle decisioni, quindi non puoi ingannarli.

    È quindi un’ottima idea avere una giusta conoscenza sul cosa potrebbe influenzare l’affidabilità delle informazioni, così puoi ideare delle misure di mitigazione.

    In questo articolo, osserveremo 4 fattori che potrebbero influenzare l’affidabilità delle informazioni storiche.

    1 L’abilità della fonte di fornire informazioni complete

    Per poter avere le giuste conclusioni dalle informazioni storiche che trovi, queste informazioni devono essere complete. Tuttavia, in un numero significativo di istanze, le informazioni potrebbero avere buchi o inconsistenze che potrebbero essere un risultato di documenti distrutti o persi, o pregiudizi dalla fonte che gli fa omettere alcune informazioni, dettagli persi nelle traduzioni e molti altri fattori. Questo finisce per influenzare la completezza dell’informazione.

    2 inconsistenze che spuntano durante la verifica delle informazioni

    Quando raccogli dati storici, come prassi comune, l’informazione da una fonte deve essere comparata a multiple altre fonti come parte del processo di verifica per assicurarsi che queste informazioni sono accurate. Tuttavia, durante la fase di verifica, alcune delle informazioni ritrovate da una fonte potrebbero avere alcune inconsistenze, a causa di vuoti, informazioni omesse o tradotte male ecc, che pertanto influenzano la precisione di questa informazione.

    3 Quando una fonte non è affidabile

    Una delle sfide che incontrano gli storici è il sapere quali fonti di informazioni sono credibili. Una fonte potrebbe avere ottime informazioni ma se non passa il test di credibilità allora le informazioni potrebbero non essere valide. Questa è una situazione che ha influenzato un numero di pubblicazioni importanti con gli storici in disaccordo se è stato giusto citare alcune fonti e ignorare altre. Questo è specialmente comune in testi politici e religiosi. È quindi critico ritrovare informazioni da fonti che passano il test di credibilità.

    4 Quando il periodo dell’informazione è in discussione

    Una delle sfide delle informazioni storiche è il periodo tra quando l’evento è avvenuto e quando è stato registrato. La realtà è che se la fonte usata ha archiviato questo evento molto tempo dopo il suo avvenimento, ci sono molte probabilità che non è la fonte originale o che potrebbero aver omesso tantissimi dettagli cruciali dell’evento semplicemente perché la memoria del narratore entra in questione nel ricordare l’evento. Questo quindi influenza la precisione dell’informazione.

    Come precauzione, è molto importante per gli storici di identificare multiple fonti e metodi di verifica in modo che qualsiasi informazione pubblicata nelle piattaforme di risorse storiche e di archivio sia accurate.

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    Questi sono i 4 casi dove devi citare la tua fonte di informazioni

    Abbiamo precedentemente parlato delle citazioni ed abbiamo evidenziato il perché è molto importante citare le tue fonti di informazioni quando raccogli e collochi informazioni per le piattaforme di risorse storiche e di archivio. Nel nostro precedente articolo, ci siamo principalmente concentrati su situazioni eccezionali dove è permesso non includere citazioni, ma in questo articolo, osserveremo i casi dove devi citare le tue fonti.

    Questi sono i 4 casi dove devi citare le tue fonti di informazioni.

    1 Quando fai un riferimento diretto ad informazioni da una fonte

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    Nella ricerca, qualsiasi fonte di informazione da cui ottieni data deve essere citata. Finché tu non sei l’origine dell’informazione devi essere in grado di indicare da dove è stata presa l’informazione. Questo è necessario perché permette il tracciamento delle fonti di informazioni e questo è ciò che aggiunge credibilità e verificabilità a qualsiasi risorsa storica e di archivio che viene pubblicata. Il fallimento a fare ciò permetterà ai lettori di screditare le tue scoperte.

    2 Quando fai riferimento ad idee ottenute da una fonte specifica

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    In alcuni casi, potresti avere un’idea che può essere attribuita ad una fonte specifica ma non essendo chiara abbastanza, usi le tue parole per aggiungere più chiarezza a questa idea. In questi casi, devi sempre ricordare la fonte originale dei dati. Visto che una grande porzione delle tue conclusioni è basata sulle idee di qualcun altro, è prudente chiarire ciò includendo una citazione. Questo per assicurare che le tue informazioni possono passare il test di verificabilità.

    3 Quando fai referenze a dati di fatto

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    Quando fai riferimento a dati di fatto nella ricerca storica, potrebbe essere difficile separare i fatti nel dominio pubblico dai fatti che vengono raggiunti da una fonte specifica. Considerando che le circostanze di fatto che vanno nella categoria della cultura generale non hanno bisogno di citazione, devi prima sempre essere in grado di distinguere la differenza tra essi perché se non è cultura generale allora deve avere una citazione. È quindi una buona idea tenere traccia di dove hai preso i tuoi fatti e verificare se sono unici di precise fonti.

    4 Quando fai riferimenti a questioni di opinioni

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    Quando compili dati storici, sei legato ad avere tantissime informazioni basate su singole opinioni. In alcuni casi, sono così diffuse e anche legate al folclore che molte persone credono che sono fatti. Quando citi le tue fonti, ti renderai conto che sarà più facile verificare queste informazioni confrontandole ad altre fonti per consistenze ed inconsistenze, incrementando quindi la precisione delle tue informazioni.

    Il punto è che le citazioni quando compili informazioni per piattaforme di risorse storiche e di archivio sono necessarie per permettere il tracciamento e la verifica delle fonti di queste informazioni, visto che ciò è necessario per assicurare che hai informazioni accurate.

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    Questi sono 4 casi dove non devi citare la tua fonte di informazioni

    Quando si è nel processo di verificare la qualità dell’informazione da includere nelle piattaforme di risorse storiche e di archivio, è sempre importante accertare che le fonti delle informazioni sono state ben attribuite attraverso le citazioni. È attraverso le citazioni che la fonte di vari testi e riferimenti può essere tracciata e verificata.

    Tuttavia, ci sono alcuni casi dove è permesso usare informazioni senza avere una citazione per esse. In questo articolo vedremo i casi dove si è esentati dall’usare le citazioni.

    Questi sono i 4 casi dove non devi citare la tua fonte di informazione.

    1 Quando hai informazioni simili da varie fonti

    Quando stai compilando informazioni storiche e ritrovi testi riguardo un evento che sono molto simili ad altre fonti, non è necessario citare tutte queste fonti. Questo significa che queste fonti non sono la fonte originale dell’informazione, quindi citare queste fonti potrebbe fuorviare i tuoi consumatori finali. Citare è necessario solo se l’informazione è esclusiva ad una fonte singola che puoi tracciare.

    2 Quando si tratta di informazioni nel dominio pubblico

    Quando si raccolgono dati storici da varie fonti, ricevere informazioni già presenti nel dominio pubblico significa che non devi citare la fonte come origine di quell’informazione perché è erroneo. Queste informazioni come proverbi comuni, espressioni, descrizioni famose di posti ed altro possono essere usate senza dover includere le citazioni se non possono essere attribuite a una singola origine.

    3 Quando si fa riferimento a scoperte personali

    Come ricercatore storico che raccoglie e colloca dati storici, alcuni dei dati che puoi presentare includono scoperte che hai personalmente fatto con una ricerca indipendente. In questa situazione, non avrebbe senso autocitarti quindi devi chiarire che sei l’autore dell’informazione. Puoi fare ciò solo quando tutte le informazioni sono fornite esclusivamente da te. Tuttavia, se c’è anche una piccola parte ottenuta da altre fonti, allora la citazione è necessaria.

    4 Quando si fa riferimento a informazioni citate in precedenza

    Quando stai preparando un rapporto che deve apparire in una piattaforma di archivi storici e di risorse, le regole stabiliscono che dopo che hai fatto una citazione iniziale precedentemente nel rapporto, non devi citare nuovamente. Sei libero di usare queste informazioni purché le usi nello stesso contesto. Altrimenti, se stai usando informazioni precedentemente citate in un nuovo contesto, dovrai citarle così sarà chiaro che questo è un nuovo contesto.

    Quando si parla di fare una citazione, le regole sono sempre le stesse di qualsiasi documento di ricerca quindi devi assicurarti di seguire le regole. Le citazioni sono semplicemente destinate a specificare la fonte delle tue informazioni, e ciò aiuta ad aumentare la credibilità e la precisione delle tue scoperte.

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    Ecco qui 4 sorgenti comuni di dati storici

    Il processo del raccogliere e posizionare dati storici prima che possano essere presentati o pubblicati in piattaforme di risorse e archivi storici è solitamente un processo molto coinvolgente che è molto orientato al dettaglio.Questo è perché le informazioni devono essere raccolte da varie fonti, verificate e comparate per consistenze e inconsistenze per assicurarsi che sono accurate e verificabili.

    Esiste un gran numero di fonti di dati storici e in questo articolo parleremo delle fonti più comunemente usate.

    Qui sottostante sono elencate le 4 fonti di dati storici più comuni.

    1 Documenti Governativi Ufficiali

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    I documenti Governativi Ufficiali  sono una fonte di dati accurati di prima mano perché la maggior parte dei governi ha investito storicamente molto per avere dati di qualità, perché hanno determinato la loro abilità di governare efficacemente. Questi documenti sono ottimi per ottenere dati critici come censimenti della popolazione, sviluppi socioeconomici e cartelle cliniche, ecc. Fin quando può essere verificato di essere un documento governativo ufficiale puoi fidarti delle informazioni che contiene.

    2 Riferimenti al folclore

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    In molte civiltà nella storia, le informazioni venivano tramandate da una generazione all’altra attraverso il folclore. Questo era specialmente comune in civiltà dove non veniva ancora praticata una forma di comunicazione scritta. Attraverso il folclore, molte informazioni sulla società possono essere ritrovate come le loro pratiche culturali e tradizioni, le loro aspirazioni e gli stili di vita generali. È attraverso questo folclore che le civiltà hanno preservato le loro pratiche culturali attraverso generazioni.

    3 Riferimenti a dati confidenziali

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    Esistono molti registri, che al tempo della loro creazione non erano creati per il consumo pubblico ma erano invece pensati per essere confidenziali. Questi registri come comunicazioni diplomatiche, documenti strategici militari, biografie, diari e anche lettere da varie personalità possono diventare una fonte molto affidabile di informazioni perché la maggior parte sono solitamente accurati. Visto che questi documenti dovevano essere riservati, la probabilità che l’informazione era accurata è molto alta.

    4 Riferimenti a rapporti pubblici

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    Considerando che esistono solitamente vari documenti pensati per il consumo pubblico, solitamente chiamati rapporti pubblici come le riviste ed i giornali, autobiografie e altre pubblicazioni del governo, queste fonti di dati storici potrebbero richiedere particolare attenzione quando vengono verificate, perché non sempre potrebbero essere affidabili essendo predisposti ad essere influenzati dai pregiudizi personali dei loro creatori.

    Ovviamente esistono molte altre fonti di dati storici ma queste sono le più utilizzate perché sono molto più semplici da verificare e da analizzare la precisione quando vengono comparate ad altre fonti di informazione.

    È quindi sempre consigliato controllare ogni dato storico con più di tre fonti per accertarsi della consistenza e precisione delle testimonianze dell’evento. Questo è poi come diventa possibile fornire resoconti affidabili degli eventi storici.

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    5 benefici delle fonti scritte di dati storici

    Ci sono molte fonti di dati storici a cui gli storici e gli altri ricercatori si affidano quando raccolgono e posizionano risorse storiche di archivio. Tuttavia è provato che alcune fonti sono preferite rispetto ad altre perché forniscono opzioni migliori essendo verificabili e più precise. Una delle fonti preferite è la fonte scritta di dati storici.

    In questo articolo, guarderemo i 5 benefici delle fonti scritte di dati storici e diremo qual è l’importanza di questi benefici.

    1 L’informazione può essere facilmente condivisa

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    Uno dei benefici più grandi delle fonti scritte dei dati storici è che possono essere facilmente condivise. Essendo scritte, diventa relativamente facile fare delle copie che possono poi essere condivise senza dover interferire con il testo originale. La maggior parte dei dati storici che abbiamo oggi viene infatti da qualche tipo di testo scritto.

    2 L’informazione tende ad essere più accurata

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    I dati storici scritti tendono ad essere più accurati quando si comparano con altre sorgenti, perché la maggior parte di esso è solitamente compilata da persone che hanno vissuto l’evento direttamente o che erano molto vicine a persone che hanno vissuto l’evento e l’hanno registrato basato sulle loro esperienze. Dopo che un evento viene documentato scrivendo, sarà difficile alterarlo, oltre al fatto che è durato più della memoria del narratore.

    3 L’informazione tende ad essere imparziale

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    Uno dei tanti benefici delle fonti scritte delle informazioni storiche è che molti autori si sono concentrati sul registrare gli eventi mentre avvenivano, e avevano raramente tempo o l’opportunità per inserire i loro pregiudizi mentre registravano gli eventi. Il processo di scrittura era tedioso e voleva molta pazienza e cura, lasciando così poco spazio per far spuntare i loro pregiudizi.

    4 L’informazione stessa funge da evidenza

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    Una delle sfide incontrate quando si collezionano dati storici è la disponibilità delll’evidenza per verificare le fonti di informazioni. Tuttavia, quando si parla di fonti scritte, questo problema si riduce visto che il materiale in se è evidenza. È molto semplice datare materiale scritto perché la superficie, l’inchiostro e la lingua possono essere verificati per controllare se esistettero allo stesso tempo dell’avvenimento dell’evento.

    5 L’informazione è una fonte di riferimenti

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    La bellezza delle fonti scritte dei dati storici è che diventano una fonte di riferimenti per gli altri, per esempio i traduttori che vogliono tradurre le informazioni in altre lingue, curatori, librerie e altre persone che preservano documenti storici. È provato quindi che le fonti scritte sono riferimenti attendibili ed affidabili.

    Con questi benefici, è chiaro il motivo per cui la maggior parte degli storici preferiscono fonti scritte dei dati storici. Siamo sicuri che questo è stato un articolo informativo e vogliamo sapere quale potrebbe essere la tua preferenza personale e il perché.

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    Come verificare l’affidabilità della sorgente per gli archivi storici

    Uno dei fattori più critici se non il più critico da considerare quando si compilano archivi storici è l’affidabilità della sorgente dell’informazione, visto che ciò impatta direttamente l’affidabilità dell’informazione stessa. Se la sorgente dell’informazione non è accurata o omette dettagli importanti allora hai fatto un’ingiustizia al consumatore finale di queste informazioni.

    È perciò critico essere in grado di avere un qualsiasi tipo di verifica sull’affidabilità della fonte dell’informazione. In questo articolo, condivideremo con te alcune idee su come verificare l’affidabilità per gli archivi storici.

    1  Da quanto esiste la sorgente e quanto è vicina all’evento in questione?

    Come regola quando si compilano dati storici, più vicina è la sorgente alla data dell’evento avvenuto, e più è probabile che sia accurata. Questo è perché gli eventi registrati appena avvengono verranno registrati più accuratamente rispetto ad eventi registrati molto tempo dopo che sono avvenuti.

    2 La sorgente era parte dell’evento?

    È solitamente molto importante riuscire a stabilire se la sorgente che stai usando era un testimone dell’evento in primo piano o se loro stessi hanno ricevuto informazioni sull’evento da un’altra sorgente che fu parte dell’evento. Sapere se stai guardando una versione dei fatti in primo piano o tramandata è critico

    3 I fatti quadrano?

    La realtà sulle sorgenti di informazioni è che c’è una grande possibilità che potrebbero decidere di alterare alcuni dei fatti, pertanto è sempre una buona idea verificare i fatti. Per esempio, puoi affidarti ad altri documenti che esistevano ai tempi che sono direttamente o indirettamente collegati al’evento per verificare se i conti tornano.

    4 Quanti sono simili le informazioni dalle altre fonti?

    La cosa buona sulle fonti di informazione è che in molte occasioni esiste sempre più di una fonte di informazioni. Pertanto è una buona idea comparare la versione dei fatti delle varie sorgenti e quindi vedere quanto sono simili. Se le somiglianze sono molte allora ci sono abbastanza motivi per fidarsi di queste fonti.

    5 C’è evidenza di questa fonte?

    Qualsiasi informazione che viene presa da qualsiasi tipo di archivio storico deve avere dell’evidenza verificabile per affermare che sia credibile. Senza evidenza di supporto, la sorgente non può essere considerata credibile. Qui è dove cose come foto, disegni ed altri artefatti sono utili visto che fungono da evidenza che conferma che l’evento è avvenuto come descritto.

    Che tu sia un ricercatore, studente o semplicemente una persone comune che vuole verificare la precisione dei materiali storici e di archivio, è una buona idea controllare se la fonte del materiale passa il test di verifica di questo post.